Con l’ordinanza N. 01587/2018 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello del MIUR in relazione all’inserimento degli Insegnanti Tecnico Pratici -senza titolo idoneativo- in II fascia delle graduatorie di istituto.

Scrive il Consiglio di Stato “sussistono elementi tali da indurre ad accogliere l’appello cautelare in esame, in quanto non risultano disposizioni espresse, che possano far ritenere che l’appartenenza alla categoria di docenti “ ITP ” sia titolo equipollente all’abilitazione all’insegnamento, ai fini dell’inserimento nella II fascia del personale docente delle graduatorie di circolo e di istituto.

Il 5 aprile scorso, ma resa pubblica il 16 del mese, il consiglio di Stato respinge quindi l’istanza cautelare proposta in primo grado.

Coloro che, fomentati da alcune associazioni e/o avvocati in vena di battere cassa, hanno fatto ricorso al TAR e che- in virtù di una cautelare- sono stati inseriti con riserva in II fascia di istituto, dovranno prendere in seria considerazione il parere del CdS, ovvero, mettere in conto che si prospetta l’inizio della fine. Insomma una doccia fredda, ma non solo. Infatti, questo parere giurisdizionale potrebbe condizionare anche le prossime sentenze del TAR che hanno come ricorsisti quelli che chiedono il riconoscimento del valore abilitante all'insegnamento del solo diploma di scuola secondaria di secondo grado e di conseguenza l’iscrizione in seconda fascia. 

 

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